Diego Morra

Siamo a Verduno, il comune più a nord del Barolo, celebre soprattutto per l’eleganza dei suoi vini, ma al contempo per la complessità e l’intensità tanto olfattiva quanto gustativa. Già dal logo, la cantina Diego Morra racconta i suoi valori. Al cuore di tutto, una V stilizzata rappresenta Verduno; le tre M intrecciate parlano della famiglia Morra, della cascina Mosca e del Monvigliero, la menzione di Barolo più celebre di Verduno, di cui l’azienda possiede quattro ettari in tre diverse esposizioni. Diego Morra nasce e cresce tra le vigne di famiglia, 32 ettari tra Verduno, La Morra e Roddi, di cui ben 14 a Nebbiolo da Barolo, e nel 2006 decide di prendere in mano il suo futuro creando la cantina e trasformandosi da semplice viticultore a produttore. La forte convinzione di Diego e della moglie Francesca è che il vino nasca e si faccia in vigna, e la scelta di Diego è sempre stata quella di occuparsi personalmente dei vigneti, oltre che di ogni altro momento della filiera produttiva; la cantina accompagna l’espressione del vino, con un tocco prudente ed elegante, identitario, ma mai invasivo. La microvinificazione separata delle singole menzioni di Nebbiolo da Barolo è stata fondamentale per comprendere esattamente cosa ogni terroir e vigneto possano esprimere nel calice. Le differenze sono un’importante ricchezza, e non vanno annientate, ma esaltate.

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