Podere Cervarola

Andrea e Raffaella hanno acquistato nel 2015 il Podere Cervarola, a 300 metri di altitudine sulle colline di Villabianca, nel comune di Marano sul Panaro (MO). Cinque anni prima, trentenni, entrambi avevano ripreso gli studi iscrivendosi alla facoltà di Agraria. La proprietà misurava dieci ettari. Oggi sono 15, quattro dei quali dedicati alla vigna, con nuovi impianti realizzati a partire dal recupero di diverse varietà autoctone. In tutto, sono nove quelle allevate: due a bacca rossa, il Lambrusco Grasparossa e l’Uva tosca, e sette a bacca bianca, Trebbiano modenese, Occhio di gatto, Antica malvasia Casalini, Trebbiano di Spagna, Moscatello, Ruggine e Scarsafoglia. Alcuni hanno nomi mai sentiti prima! Oltre al vino l’attività agricola di Podere Cervarola si concentrata sui seminativi (farro monococco e frumento), su un orto che oggi serve parenti e amici, ma un domani potrebbe permettere di vendere anche verdure e ortaggi e – dal 2022 – sulle api. Una parte della proprietà è a bosco. L’azienda è biologica certificata fin dall’avvio delle attività. La prima vendemmia è stata quella del 2016. La produzione si concentra sui rifermentati in bottiglia, che è la tradizione del territorio. Le scelte fatte in cantina sono all’insegna della semplicità e della pulizia. Non si filtrano né chiarificano. Per la rifermentazione in bottiglia usano solo il mosto della vendemmia che mettono in freddo.

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