Robert Denogent

È nel 1990 che ufficialmente nasce il Domaine Robert Denogent, il cui obiettivo era quello di preservare vigne vecchie su grandi terroir vocati del Maconnais, ma allo stesso tempo lasciare che ogni vino portasse con sè l’anima del terroir di origine. Non molto distante da Fuissé, a Morgon, in
Beaujolais, un uomo di nome Marcel Lapierre, allievo di Jules Chauvet, stava cambiando la storia iniziando ad influenzare moltissimi viticoltori con in comune quella di produrre vini naturali figli del loro terroir, cosa assai difficile. Jean Jaques Robert – padre di Antoine e Nicolas, attuali proprietari – ne fu letteralmente stregato. Inizia così un percorso di cura della viticoltura in maniera sostenibile, andando a cercare nell’uva, materia e concentrazione minerale. In cantina vinificazioni classiche alla borgognona, con lieviti indigeni ed affinamenti per due inverni sulle fecce fini. I vini di Jean Jaques alla cieca iniziarono ad impressionare la critica e gli appassionati di tutto il mondo che senza pudore li confrontavano con i grandi bianchi della Cote d’Or. Antoine e Nicolas, oggi si prendono cura a
mano di circa 14 ettari in biologico su piante tra i 50 ed i 70 anni, in alcuni casi centenarie. Sono riusciti a mantenere, se non innalzare, lo stile del Domaine a livelli incredibili. I vini di Denogent sono ricchi, complessi,
materici, e allo stesso tempo la loro freschezza ed eleganza ne rendono il sorso agevole e mai stancante. Proprio al fine di regalare ai vini sempre un “coté digeste” negli ultimi anni facendo fronte al cambiamento climatico
che scalda sempre di più il Maconnais, hanno iniziato a vinificare in contenitori inediti, dalle botti da 500 e 600 litri, alle vasche in cemento a forma ottagonale.

Filtra per
Resetta
Resetta